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Per saperne di più: la luce ( tecniche colturali )

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Mentre l’uomo è direttamente condizionato dalla luce solo per uno dei suoi sensi, la vista, la pianta lo è per la vita nella sua totalità. Senza luce non può vivere e con luce insufficiente non riesce ad assorbire la quantità di energie indispensabili per la sua crescita: in casa quindi non tenete mai le piante al buio completo. Se esponete le vostre piante alla luce saranno più sane, ben colorate, con foglie e fiori freschi; in mancanza di luce naturale ricorrete a quella artificiale.

Valutare bene la luce

Potete valutare facilmente quali zone della vostra casa hanno una buona luce diffusa e quali sono quelle invece dove è estremamente tenue e flebile.La luce più intensa e migliore è quella naturale dei davanzali delle finestre, ma è anche sufficiente la luce che si diffonde nelle immediate vicinanze delle finestre (entro un raggio di circa 60-90 cm).  Riservate lo spazio sui davanzali o sui balconi per le piante che hanno bisogno di molta luce, e quando acquistate una pianta entrate nella sezione del nostro sito dedicata alla “manutenzione delle piante”, e troverete tutte le singole schede con le rispettive informazioni.

Orientare le piante

Una volta scelta la posizione delle piante nel vostro appartamento, dovrete però continuamente orientarle verso la luce. Ma attenzione: il sole, il più delle volte, può riscaldare troppo anche attraverso i vetri delle finestre, causando numerosi problemi alle piante e alle loro foglie; è bene quindi  non esporle al sole diretto, se questo non è esplicitamente indicato. Dopo aver acquistato una pianta, non esponetela subito ad una luce intensa forte, ma abituatela gradualmente ( una settimana circa) alle condizioni del vostro ambiente domestico. Ricordatevi di non spruzzare mai acqua  sulle piante in presenza di  luce molto intensa: le goccioline sulle foglie, infatti, agiscono come minuscole lenti d’ingrandimento concentrando e riflettendo i raggi del sole in punti specifici e procurando alle foglie piccole bruciature.

Come le piante utilizzano la luce

Generalmente le piante utilizzano la luce del sole per produrre, attraverso un complesso meccanismo, gli idrati di carbonio essenziali per la loro vita. Esse sono in grado di trasformare l’energia luminosa in energia chimica grazie alla clorofilla, la sostanza che dà la colorazione verde alle foglie. L’energia chimica permette di combinare il biossido di carbonio dell’aria con l’acqua per produrre gli idrati di carbonio: tale processo è chiamato fotosintesi; nello stesso tempo viene emesso ossigeno. Gli idrati di carbonio si uniscono ad altre sostanze assorbite dalle radici per dare origine alle sostanze necessarie alla vita e allo sviluppo della pianta. Quando è buio, le piante invertono il processo, immagazzinando ossigeno e liberando anidride carbonica: questo fenomeno viene definito “ respirazione notturna”. Senza luce sufficiente, la pianta non riesce più a produrre idrati di carbonio sufficienti alla crescita. Le piante così saranno estremamente deboli con fusti molto sottile e foglie pallide.