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Per saperne di più: l’irrigazione ( tecniche colturali )

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Fra le differenti operazioni necessarie per la coltivazione delle piante, l’innaffiatura è probabilmente quella che presenta maggiori problemi. E’ un’operazione semplice, ma ci vuole certa esperienza per valutare di quanta acqua ha bisogno una pianta e qual è il momento opportuno per somministrarla. Non è piacevole affermare che la maggior parte delle piante muore a causa dell’eccessiva innaffiatura piuttosto che per insufficienza d’acqua. Una pianta sana assorbe l’acqua dal terreno: questa sale lungo le radici trasportando sali minerali fino al fusto e attraverso i rami, fino alle foglie. Da qui l’acqua trasporta i prodotti elaborati mediante gli zuccheri delle foglie alle altre parti della pianta che, a loro volta, aiutano foglie e radici a crescere bene. L’acqua si consuma attraverso la respirazione e tutte le reazioni chimiche: per questa ragione la pianta ha bisogno di molta acqua durante la crescita. Se però l’acqua è eccessiva può provocare il marciume della radici, al fine di eliminare quelle marce.

Saper valutare quando innaffiare le piante è una capacità che viene con l’esperienza, dopo aver seguito la loro crescita per qualche tempo, ma non è un’operazione difficile. Tuttavia ci sono semplici regole da ricordare:

–       le piante hanno bisogno di molta acqua mentre crescono, soprattutto nei giorni di primavera e durante l’estate, specialmente quando spuntano i primi boccioli e la pianta fiorisce.

–       in inverno invece date poca acqua, quando la temperatura si abbassa e la maggior parte delle piante è a riposo.

–       una pianta che ha riempito il vaso di radici ha bisogno di essere innaffiata più spesso di quella le cui radici hanno ancora spazio per crescere.

–       le piante nei vasi di terracotta hanno bisogno di essere innaffiate il doppio di quelle poste nei vasi di plastica: questo perché l’umidità è assorbita dai pori della terracotta e quindi evapora attraverso le pareti del vaso.

–       in primavera svegliate le piante con abbondanti innaffiature: immergete i vasi fino ai bordi in un secchio d’acqua tiepida, finché la superficie della composta diviene umida, quindi tirateli fuori e lasciateli colare. Ripetete la stessa operazione quando la pianta è secca.